Monumenti, Cippi, Lapidi

Alcuni monumenti, Cippi, Lapidi che ricordano i caduti partigiani durante la guerra di liberazione a Chieri, nel chierese e all’estero.

Settembre 1943

  • lapide che ricorda dieci Vigili del Fuoco caduti durante la guerra di liberazione: Ugo Ballario, Rodolfo Borgo, Ugo Borri, Remo Bretto, Sergio Chialva, Giancarlo Fissore, Cesare Giudice, Carlo Lachello, Angelo Ozella, Pietro Rolle (Chieri, cortile della ex caserma di via San Giorgio 19)
  • lapide al partigiano Giovanni Cavaglià caduto il 15 Aprile 1945 (Chieri, via San Giorgio)
  • lapide commemorativa che ricorda la liberazione della città di Chieri avvenuta il 19 Aprile 1945 (Chieri, Parco della Resistenza, davanti alla chiesa di San Giorgio)
  • lapide a Emilio Baletti (Chieri, via Montù all’interno di un’abitazione)
  • cippo 4 partigiani: Aldo Brosio, Luigi Candelo, Secondo Candelo, Aldo Mussa (Chieri, Strada Riva davanti al cotonificio Vay)
  • lapide Mario Musso (Chieri, interno cimitero)
  • Monumento Ossario (Chieri, cimitero)
  • lapide che ricorda i deportati e i partigiani di Chieri (Chieri, piazza Duomo, di fianco al monumento caduti guerra 15/18)
  • monumento che ricorda la Resistenza chierese e del Basso Monferrato, costruito con le pietre provenienti dalle montagne dove si svolse la lotta partigiana (Andezeno, piazza del municipio, all’interno dell’area verde)
  • lapide che ricorda 3 caduti partigiani uccisi dai fascisti di Chieri (Marentino, davanti al Municipio)
  • lapide che ricorda il martirio del partigiano ebreo Emanuele Artom (Pavarolo, davanti all’ingresso del cimitero)
  • lapide che ricorda che da Pavarolo il Conte “Barbato” diede l’ordine di applicare il piano E 27-stop che voleva dire liberare Torino (Pavarolo, davanti alle scuole)
  • monumento eretto in ricordo di 7 caduti partigiani (Buttigliera d’Asti, piazza del municipio)
  • monumento in ricordo di 9 partigiani caduti per la libertà (Castelnuovo Don Bosco, piazza Don Bosco)
  • monumento che ricorda caduti partigiani (Berzano San Pietro, all’ingresso del paese)
  • cippo che ricorda il sacrificio di 6 familiari e 3 partigiani uccisi per rappresaglia dai fascisti, che diedero fuoco alla cascina con le persone all’interno (Berzano San Pietro, Cascina Baudina)
  • cippo che ricorda il sacrificio di 4 partigiani tra cui la Medaglia d’Oro al Valor Militare Ercole Chiolerio, barbaramente uccisi durante il rastrellamento il 3 Marzo 1945 (Albugnano,  strada che porta alla Chiesa di San Antonio da Padova  a sinistra verso il paese di Mondonio)
  • monumento alla pace in ricordo caduti partigiani (Albugnano, piazzale cimitero all’incrocio con strada Berzano S.Pietro)
  • lapide in ricordo di due partigiani uccisi dai fascisti (Riva presso Chieri, strada Riva-Pessione)
  • cippo al partigiano Antonio Chiesa (Pessione, da Riva a Pessione all’ingresso del paese)
  • lapide Secondo Casetta (Pessione, facciata stazione)
  • cippo al partigiano Michele Cravero (da Chieri a Cambiano,  davanti a Pelosin)
  • monumento ai partigiani Oscar Levi e Emilio Pietragrua (Chieri, Parco delle Maddalene)
  • lapide che ricorda la fucilazione  di Oscar Levi e Emilio Pietragrua da parte dei fascisti (Aosta, all’intero della caserma Cesare Battisti)
  • lapide a Guido Ostino, partigiano caduto durante la liberazione di Chieri il 19 aprile 1945 (Chieri, via XX Settembre davanti alla farmacia)
  • lapide a Domenico Acino, partigiano caduto durante la liberazione di Torino (Chieri, Strada Torino davanti a Fiat Progetto attaccata alla recinzione di un’abitazione)
  • scuola elementare e strada intitolata a Domenico Folis, partigiano caduto a Seleries, Val Sangone, il paese natale (Pino Torinese)
  • lapide a Giuseppe Bonello, caduto per la libertà (Chieri, via San Giacomo)
  • cippo a Domenico Aiassa, partigiano (al Montoso, località sopra Barge e Bagnolo in provincia di Cuneo)
  • siamo in attesa di collocare una lapide che ricorda il martirio del partigiano Giuseppe Musso di Santena (la salma venne portata Moncucco, faceva parte della Colonna Monviso comandata dal cap Negro)

Alcuni Chieresi  Ebrei arrestati dai fascisti di Chieri e deportati senza farvi ritorno:

  • Auschwitz: avvocato Giacomo Ottolenghi, dottor Giorgio Ottolenghi, Gaetano Torta, Clelia Vitale e Ermanno Vitale
  • Gusen (succursale di Mauthausen): Vincenzo Olivero, Guido Aprà
  • Essen (succursale di Buchenwald): Maurizio Gastaldi

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