Lidia Menapace

È un lutto per l’ANPI, è un lutto per il Paese. Ciao Lidia, partigiana della democrazia, della pace, dell’uguaglianza, dei diritti delle donne, cioè dell’umanità. Resterai nella coscienza e nell’impegno di tutte e tutti noi.

Lidia Menapace, 96 anni, nata a Novara il 3 aprile 1924, giovanissima prese parte alla Resistenza come staffetta partigiana. Entrò in una formazione della Val d’Ossola diventando sottotenente con il nome di battaglia “Bruna”.

Nel dopoguerra Menapace si impegnò nei movimenti cattolici, in particolare con la Fuci – Federazione Universitaria Cattolica Italiana. Nel 1964, quale candidata della Democrazia Cristiana, fu la prima donna eletta nel Consiglio provinciale di Bolzano, insieme a Waltraud Gebert Deeg. In quella stessa legislatura fu anche la prima donna ad entrare nella Giunta provinciale, come assessora effettiva per affari sociali e sanità. Dopo essere uscita dalla Democrazia Cristiana nel 1968, simpatizzò per il Pci e nel 1969 fu tra i fondatori nel primo nucleo de “il manifesto”. Nel 1973 fu tra le promotrici del movimento Cristiani per il Socialismo. Dal 2006 al 2008 è stata senatrice di Rifondazione comunista. Nel 2011 è entrata nel Comitato Nazionale dell’ Anpi.

Comments are closed.